Il Mito: Storia e Impatto Sociale

Il Mito: Storia e Impatto Sociale
La prima fabbrica industriale del Toro
La Cupola fu edificata nella primavera del 1960 in soli 160 giorni. L'edificio nacque come parte del nuovo insediamento produttivo della Lamborghini Trattori, lungo la strada provinciale per Bologna, su un'area complessiva di circa 97.000 metri quadrati.
Oltre alla produzione di trattori, negli anni successivi lo stabilimento ospitò anche la realizzazione di bruciatori e condizionatori. La divisione dedicata ai bruciatori fu poi trasferita a Dosso, mentre il sito di Pieve di Cento fu progressivamente destinato alla sola produzione di mezzi agricoli.
Nel 1963 Lamborghini annunciò ai propri collaboratori l'intenzione di avviare anche la produzione di automobili, segnando l'inizio di un nuovo capitolo imprenditoriale. In quel periodo l'azienda ottenne un'importante commessa dal governo della Bolivia, che portò a un temporaneo raddoppio della forza lavoro; un colpo di stato nel Paese sudamericano causò però la cancellazione dell'ordine, con un conseguente accumulo di circa 5.000 trattori invenduti.
Nel 1971, grazie a una riorganizzazione interna e alla stabilizzazione finanziaria, Lamborghini rilanciò lo stabilimento, che incrementò la capacità produttiva fino a raggiungere un ritmo di 40 trattori al giorno, con un potenziale annuo di 40.000 unità. Il primo piano della Cupola ospitava l'ufficio personale di Ferruccio Lamborghini, situato nell'ala sud-ovest dell'edificio.

Importanza sociale e industriale
La Cupola fu considerata il centro operativo e simbolico dell'azienda. Per molti lavoratori rappresentava anche un importante luogo di aggregazione sociale. La presenza dello stabilimento contribuì in modo significativo allo sviluppo economico e occupazionale dell'area di Pieve di Cento e dei comuni limitrofi.
Nel corso degli anni Sessanta, Lamborghini Trattori si distinse anche per l'introduzione di soluzioni tecniche all'avanguardia, come il cambio sincronizzato di serie, e per l'ampliamento della propria gamma di prodotti, contribuendo alla sua affermazione nel panorama industriale italiano.
Costituisce una testimonianza significativa della storia industriale del territorio, dichiarata edificio di interesse per la comunità.
Lo stabilimento Lamborghini Trattori di Pieve di Cento fu inaugurato il 13 novembre 1971 alla presenza dell'allora Ministro delle Finanze, l'On. Luigi Preti, insieme a Ferruccio Lamborghini e a suo figlio Tonino Lamborghini.

L'Impresa
- 1959
Il viaggio negli Stati Uniti
Ferruccio Lamborghini visita gli USA e trae ispirazione dalla Ford Rotunda e dal Campidoglio di Washington per il progetto della futura Cupola.
- 1960
La costruzione della Cupola
La Cupola viene edificata in soli 160 giorni e diventa il centro operativo della fabbrica di trattori.
- 1971
Il rilancio produttivo
Lo stabilimento raggiunge una capacità di circa 40 trattori al giorno. Al Salone di Parigi e alla Fiera di Verona debutta il prototipo a sei cilindri R6110-DT.
- 1972
La massima espansione
Viene costruito l'intero capannone direzionale, il capannone della linea di produzione e la mensa (che fu poi riconvertita in R&D). L'intero complesso di 86.000 mq fu completato nel suo momento di massima produzione: circa 40 trattori al giorno.
- 1972
La crisi boliviana
Un'importante commessa del governo boliviano viene cancellata a seguito di un colpo di stato: circa 5.000 trattori restano invenduti, con un pesante contraccolpo economico per l'azienda.
- 1973
Acquisizione Same
La SAME acquista la Lamborghini Trattori da Ferruccio Lamborghini e subentra nella gestione della fabbrica di Pieve di Cento.
- 1981
Trasferimento della produzione
La produzione viene progressivamente accentrata e trasferita nella sede centrale SAME a Treviglio (Bergamo). A metà degli anni '80 iniziano importanti vertenze sindacali per la riduzione del personale a Pieve di Cento.
- 1991
La fine delle attività
Lo stabilimento di Pieve di Cento cessa definitivamente ogni attività produttiva e viene dismesso dal gruppo SAME. Dopo la chiusura, l'area è rimasta abbandonata per anni.
- 2006
La demolizione
Il resto dello stabilimento viene demolito. La Cupola è l'unico edificio preservato, riconosciuto come archeologia industriale.
- 2024–2025
Il restauro e la rinascita
Eurotarget restaura integralmente l'edificio e lo riapre al pubblico, proclamato “edificio di interesse per la comunità”: è la nuova sede di Eurotarget Automobili.








